Asio Otus

Il buio si stava già facendo largo e lui ha deciso di appollaiarsi sul Pruno in giardino. Ripresa fissa (anche se un poco tremante) con zoom spinto, tempi al minimo e diaframma al massimo. Al volo, con la mia Canon 600D.

Al di là e oltre ogni questione tecnica: osserva il movimento delle palpebre, goditi l’istante in cui ti guarda negli occhi. Prova ad immedesimarti nella calma profonda che lo abita e che trasmette, anche se sempre all’erta.
Una piccola occasione donataci per recuperare un po’ di sintonia con la natura…

Mi torna alla mente la proposta di Giovanni Marrozzini al workshop di fotografia a cui ho avuto l’onore di partecipare pochi giorni fa nell’ambito del Perugia Social Photo Fest. Quella di smettere di parlare (e io l’ho fatto tante volte) di “immagini rubate”. Ne parleremo più avanti.

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