Pubblicazioni

Colloquio scientifico sull’impresa sociale

Il 22 e 23 maggio 2015 presso il Dipartimento PAU (Patrimonio, Architettura, Urbanistica) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria si è tenuta la Nona edizione del Colloquio Scientifico sull’impresa sociale. Qui è possibile visionare il programma della due giorni.

Da poche ore Iris Network ha postato e reso disponibile alla comunità del web, come è sua consuetudine, i paper degli interventi presentati. A questo link è possibile accedere all’elenco delle relazioni, oltre che all’intera banca dati di conoscenze ed esperienze per l’innovazione nell’imprenditoria sociale.

 

Impresa sociale numero 2

Iris Network segnala oggi nella sua newlsletter di avere appena pubblicato il secondo numero della rivista online “Impresa sociale“. Si tratta dell’ultima uscita del 2013,

un anno di sperimentazione per il rilancio della storica rivista fondata dal Gruppo Cooperativo CGM ed edita fino al 2010 da Euricse. Iris Network ha rinnovato il progetto con una testata on line che cerca di adeguare temi e strumenti ad un pubblico sempre più variegato.

Tra i tanti contributi vi invito alla lettura del saggio “La misura dello scarring effect nelle cooperative sociali italiane“, a cura di Federica D’Isanto, Marco Fuscaldo, Marco Musella.

La cooperazione sociale rappresenta da molti anni uno dei fiori all’occhiello delle politiche attive del lavoro del nostro Paese: non solo le cooperative di Tipo B – che a norma di legge sono “finalizzate all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati” e che rappresentano una realtà additata anche in altri Paesi come best practice italiana (Depedri, 2013) – ma tutto il mondo della cooperazione sociale ha mostrato grandi capacità di creare posti di lavoro, di praticare forme di flessibilità del lavoro avanzate ed efficienti, di reagire ad una crisi paurosa con qualche capacità in più rispetto al pubblico e al privato profit, crisi che, tra l’altro, ha colpito con veemenza il settore dei servizi di cura e di prossimità per l’impressionante riduzione del finanziamento pubblico del welfare.

Social Europe guide

La Commissione europea ha pubblicato il quarto volume della serie Social Europe guide. Questa volta si tratta di Economy and Social Entrepeneurship, scaricabile online nella versione inglese. La Social Europe guide, pubblicata con cadenza biennale, offre una panoramica delle politiche europee riguardanti occupazione, temi sociali, inclusione.
E’ approfondita ma contemporaneamente pensata come un documento divulgativo e capace di illustrare ad un bacino trasversale di lettori quali sono le principali sfide in questo contesto, nonchè le politiche e gli strumenti adottati dall’Unione Europea. Fornisce inoltre numerosi esempi di best practices dei paesi membri.

Questo quarto volume si cala nello specifico dell’economia sociale e dell’imprenditoria sociale. Si analizza inoltre l’esponenziale crescita di attenzione verso la social resposibility non soltanto da parte delle imprese ma anche nei singoli individui (visti sia come cittadini che come consumatori). Infine, contiene una sintesi dei modi con cui le legislazioni nazionali ed europee affrontano le tematiche inerenti l’impresa sociale.

Da studiare con attenzione.

Cooperative di comunità

Scade oggi il bando lanciato dal Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna per l’assegno di ricerca ”Territorio e persone come risorse: le cooperative di comunità”. L’obiettivo sembra essere quello di osservare il fenomeno – per la mia sensibilità molto stimolante – per provare a creare un modello che possa essere replicato. Continua…

Comunicare senza discriminare

“Il killer era autistico”.
Può essere questa la spiegazione della strage di bambini in una scuola del Connecticut?
[...] un titolo frettoloso rimbalzato ovunque grazie alla comunicazione istantanea, dalle agenzie di stampa ai quotidiani online ai Tg. E ancora sui social network, sui blog, sui cellulari, al bar e in ufficio, con la potenza di fare arrivare un’informazione distorta a un numero elevatissimo di persone. In pochi minuti si possono compromettere anni di lavoro contro i pregiudizi e per l’inclusione sociale e creare grande sofferenza a persone già duramente provate.

 

Inizia così l’Introduzione a Parlare civile: comunicare senza discriminare. Continua…

Il valore dell’inserimento lavorativo

E’ stato di recente pubblicato sul numero zero della rivista Impresa sociale un saggio che si presenta ricco di approfondimenti, dati, proposte.
Si tratta di Il valore creato dalle imprese sociali di inserimento lavorativo. Argomento molto utile per chi, come me (ma sono in buona compagnia), si interessa di impresa sociale e di come valorizzarne l’impatto positivo sulla società. Per sensibilità e per esperienza sia io che te sappiamo bene che gli indicatori sono una leva fondamentale. Da sempre ci scervelliamo su questa tematica. Proviamo allora a consultare questo lavoro generoso, opera di Elisa Chiaf (Università di Brescia e centro studi Socialis).

Continua…

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