Get Back

A short film written and directed by Eliot Rausch, presented by the Lincoln Motor Company as part of the “Hello, Again” series, which asks filmmakers to reimagine the familiar into something fresh and new. Rausch found himself increasingly distracted by his phone, his email, and his need to be in touch, and realized that he was losing sense of what he was actually connected to. He made this film to explore the way humans connect in an era when they are more “connected” than ever.

Ci aiuta a riflettere, questo video di Eliot Rausch. Mi vengono in mente, per assonanza, i film di Altman con i televisori sempre accesi.
C’è un’invito accorato e profondo a non perdere la connessione con ciò che più conta. Ben fatto, non c’è che dire.

Social Europe guide

La Commissione europea ha pubblicato il quarto volume della serie Social Europe guide. Questa volta si tratta di Economy and Social Entrepeneurship, scaricabile online nella versione inglese. La Social Europe guide, pubblicata con cadenza biennale, offre una panoramica delle politiche europee riguardanti occupazione, temi sociali, inclusione.
E’ approfondita ma contemporaneamente pensata come un documento divulgativo e capace di illustrare ad un bacino trasversale di lettori quali sono le principali sfide in questo contesto, nonchè le politiche e gli strumenti adottati dall’Unione Europea. Fornisce inoltre numerosi esempi di best practices dei paesi membri.

Questo quarto volume si cala nello specifico dell’economia sociale e dell’imprenditoria sociale. Si analizza inoltre l’esponenziale crescita di attenzione verso la social resposibility non soltanto da parte delle imprese ma anche nei singoli individui (visti sia come cittadini che come consumatori). Infine, contiene una sintesi dei modi con cui le legislazioni nazionali ed europee affrontano le tematiche inerenti l’impresa sociale.

Da studiare con attenzione.

Cooperative di comunità

Scade oggi il bando lanciato dal Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna per l’assegno di ricerca ”Territorio e persone come risorse: le cooperative di comunità”. L’obiettivo sembra essere quello di osservare il fenomeno – per la mia sensibilità molto stimolante – per provare a creare un modello che possa essere replicato. Continua…

Comunicare senza discriminare

“Il killer era autistico”.
Può essere questa la spiegazione della strage di bambini in una scuola del Connecticut?
[...] un titolo frettoloso rimbalzato ovunque grazie alla comunicazione istantanea, dalle agenzie di stampa ai quotidiani online ai Tg. E ancora sui social network, sui blog, sui cellulari, al bar e in ufficio, con la potenza di fare arrivare un’informazione distorta a un numero elevatissimo di persone. In pochi minuti si possono compromettere anni di lavoro contro i pregiudizi e per l’inclusione sociale e creare grande sofferenza a persone già duramente provate.

 

Inizia così l’Introduzione a Parlare civile: comunicare senza discriminare. Continua…

Fifteen for fifteen

Qualche giorno fa ho ricevuto (e immagino anche molti di voi) una gradita newsletter con questo titolo.
Il mittente? Mozilla project, che il 31 marzo ha festeggiato 15 anni di attività raccontando in questa cronologia 15 fatti importanti della propria storia.

Mozilla exists to promote openness, innovation and opportunity on the Internet. We’ve been doing it for 15 years and the following 15 facts offer a look at who we are, including some of our biggest achievements and milestones. But in some ways we’re just getting started, exploring new technology, entering new areas and reaching new users every day.

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The Shoemaker

Frank Catalfumo is a 91 year old shoemaker and repairer in Bensonhurst, Brooklyn. He first opened the doors to F&C Shoes in 1945 and continues to work five days a week alongside his son Michael.

Il valore dell’inserimento lavorativo

E’ stato di recente pubblicato sul numero zero della rivista Impresa sociale un saggio che si presenta ricco di approfondimenti, dati, proposte.
Si tratta di Il valore creato dalle imprese sociali di inserimento lavorativo. Argomento molto utile per chi, come me (ma sono in buona compagnia), si interessa di impresa sociale e di come valorizzarne l’impatto positivo sulla società. Per sensibilità e per esperienza sia io che te sappiamo bene che gli indicatori sono una leva fondamentale. Da sempre ci scervelliamo su questa tematica. Proviamo allora a consultare questo lavoro generoso, opera di Elisa Chiaf (Università di Brescia e centro studi Socialis).

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A bird ballet

We were shooting for a commercial with my DP waiting for an helicopter flying into the sunset, when thousands and thousands of birds came and made this incredible dance in the sky. It was amazing, we just forgot our job and started this little piece of poetry…

 

Un comignolo, milioni di smartphone

Mèdia numero 1: il comignolo. Ieri il mondo ha tenuto continuamente sotto controllo un comignolo striminzito e poveretto, sorretto da tre tiranti e sul quale spesso si vedeva posato un gabbiano di passaggio. Il comignolo poggiava sulla Creazione di Michelangelo e ci manteneva in collegamento con un gruppo di saggi del villaggio globale. Loro là dentro, noi qua fuori; legati da semplici segnali di fumo che servivano per dire che il Papa era ancora da fare, e poi che il Papa era fatto.

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Google doodle e non solo

Il doodle pubblicato oggi su google.it è dedicato alla Giornata Internazionale della Donna.

Di minor diffusione e impatto mediatico, ma sicuramente interessante da visitare per chi è della zona, la mostra fotografica I lavori della donne (tanti, diversi, precari, insostituibili) che IVRES – istituto veronese di ricerche economiche e sociali – apre al pubblico per pochi giorni. La mostra, in esposizione dall’8 al 16 marzo, propone oltre un centinaio di fotografie per la gran parte inedite seguendo il filo rosso del lavoro delle donne veronesi nel corso degli ultimi cento anni. Continua…

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