Corporate social responsibility

A che serve un bilancio sociale tutto muscoli?

In questi giorni ho potuto offrire il mio piccolo mattoncino per la costruzione del numero 69 di Senza Filtro. Uscito in queste ore, l’ultimo numero ha per titolo “Ce l’ho, mi manca!”. Il mio contributo – “A che serve un bilancio sociale tutto muscoli?” – racconta del mio, personale, approccio al Bilancio sociale.

Il mio consiglio? Beh: se vi va leggete il mio contributo e fatemi sapere che ne pensate. Ma più in generale iniziate a seguire con costanza questa testata online che merita l’attenzione di chi, in un modo o nell’altro, è interessato al mondo del lavoro (e chi non lo è?). Nella presentazione della rivista a un certo punto si legge così:

FiordiRisorse è l’editore di questo progetto e Senza Filtro è il nome che abbiamo scelto per testimoniare che tutto ciò che trovate scritto su queste pagine non ha una provenienza di seconda mano: niente comunicati stampa dalle aziende o dai loro responsabili comunicazione, niente notizie di rimbalzo, niente agenzie. Chiediamo commenti e opinioni, contaminando. Affidiamo informazioni, notizie e storie di successo o insuccesso a giornalisti, opinionisti affermati, autori, scrittori, blogger ma soprattutto a imprenditori e (liberi o contrattualmente meno liberi) professionisti di impresa quanto più trasversali.

Social Europe guide

La Commissione europea ha pubblicato il quarto volume della serie Social Europe guide. Questa volta si tratta di Economy and Social Entrepeneurship, scaricabile online nella versione inglese. La Social Europe guide, pubblicata con cadenza biennale, offre una panoramica delle politiche europee riguardanti occupazione, temi sociali, inclusione.
E’ approfondita ma contemporaneamente pensata come un documento divulgativo e capace di illustrare ad un bacino trasversale di lettori quali sono le principali sfide in questo contesto, nonchè le politiche e gli strumenti adottati dall’Unione Europea. Fornisce inoltre numerosi esempi di best practices dei paesi membri.

Questo quarto volume si cala nello specifico dell’economia sociale e dell’imprenditoria sociale. Si analizza inoltre l’esponenziale crescita di attenzione verso la social resposibility non soltanto da parte delle imprese ma anche nei singoli individui (visti sia come cittadini che come consumatori). Infine, contiene una sintesi dei modi con cui le legislazioni nazionali ed europee affrontano le tematiche inerenti l’impresa sociale.

Da studiare con attenzione.

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