Inclusione

Comunicare senza discriminare

“Il killer era autistico”.
Può essere questa la spiegazione della strage di bambini in una scuola del Connecticut?
[...] un titolo frettoloso rimbalzato ovunque grazie alla comunicazione istantanea, dalle agenzie di stampa ai quotidiani online ai Tg. E ancora sui social network, sui blog, sui cellulari, al bar e in ufficio, con la potenza di fare arrivare un’informazione distorta a un numero elevatissimo di persone. In pochi minuti si possono compromettere anni di lavoro contro i pregiudizi e per l’inclusione sociale e creare grande sofferenza a persone già duramente provate.

 

Inizia così l’Introduzione a Parlare civile: comunicare senza discriminare. Continua…

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